Nuove regole del garante in merito all’installazione di sistemi di sicurezza

Nuove regole stabilite dal garante della privacy per l'installazione di sistemi di videosorveglianza

Il garante della privacy ha stabilito nuove regole per la protezione dei dati personali che regolamentano l'installazione di sistemi di videosorveglianza alla quale soggetti pubblici e privati dovranno conformarsi, questo nuovo provvedimento che sostituisce quello generale del 2004 introduce importanti novità.

Vediamo dunque quali sono e che cosa comportano

Cartelli di videosorveglianza:

Cartello Videosorveglianza

I cittadini che transitano nelle aree sorvegliate devono essere informati mediante l'applicazione di specifici cartelli di sorveglianza. Questo è valido anche in caso la sorveglianza sia attiva solo in determinate fasce orarie. Nel caso in cui il sistema sia collegato alle forze di polizia sarà necessario usare un apposito cartello vedi cartello

Esempio cartello

Le uniche eccezioni riguardano le telecamere ai fini di tutela dell'ordine e della pubblica sicurezza anche se il garante auspica in ogni caso l'utilizzo di cartelli che informino i cittadini.

 

Conservazione dei dati registrati:

Le immagini non possono essere conservate per un periodo superiore alle 24 ore fatte salve alcune esigenze particolari come aree sottoposte a indagini o per attività particolarmente rischiose come banche o gioiellerie ed anche per esse non è prevista la possibilità di superare i sette giorni di tempo. Tutte le eventuali esigenze particolari dovranno essere in ogni caso richieste al Garante e saranno sottoposte a verifica preliminare prima di essere approvate.

Sistemi di sicurezza urbana:

Le telecamere installate dai comuni per fini di sicurezza avranno comunque l'obbligo di essere segnalate mediante specifici cartelli a eccezione di quei dispositivi installati al fine di proteggere la pubblica sicurezza come ad esempio, prevenzione comportamenti criminosi, accertamento di reati e repressione degli stessi. in ogni caso la conservazione di tali dati non può superare i sette giorni.

Sistemi di ripresa intelligente:

Sarà obbligatoria la verifica da parte del Garante nel caso il  vengano utilizzati dei sistemi di archiviazione dati cosiddetti "intelligenti" ovvero tutti quei sistemi in grado di distinguere una determinata azione e comportamento. Nel mirino i sistemi a riconoscimento facciale, ma anche sistemi più tradizionali come quello del Motion Detector

Sistemi di ripresa integrati e controllati da aziende terze:

Tutti i sistemi di sicurezza che collegano diversi soggetti, sia essi pubblici che privati o che consentano la gestione del sistema di videosorveglianza remoto da parte ad esempio di istituti di vigilanza, saranno soggette a particolari restrizioni tra cui il controllo limitato ed esclusivo degli accessi sia in ambiente live che in registrazione. Per alcuni di questi sistemi sarà comunque necessaria la verifica e l'approvazione da parte del Garante.

Violazione del codice della strada:

Le telecamere e tutti i dispositivi elettronici finalizzati al rilevamento delle infrazioni dovranno essere correttamente segnalati. Le telecamere nello specifico non potranno più riprendere il conducente ma esclusivamente la targa. Le foto così ottenute non potranno più essere spedite al domicilio dell'intestatario del veicolo.

Il garante si esprime anche in merito a settori specifici come luoghi di lavoro , ospedali, scuole e trasporti, ma vediamo nello specifico queli sono i cambiamenti:

Telecamere nei luoghi di lavoro:
E' vietata l'installazione di sistemi per il controllo remoto dei lavoratori, sia negli edifici che in altri luoghi come cantieri e veicoli. Sarà comunque possibile installare telecamere nel rispetto nelle norme in materia di lavoro

Riprese negli Ospedali:
Non sarà possibile diffondere immagini di persone malate attraverso monitor se essi sono collocati in locali ad accesso pubblico tranne in specifiche situazioni e previa autorizzazione del personale autorizzato e dei familiari.

Telecamere nelle Scuole:
si potranno installare telecamere con la finalità di tutelare il patrimonio contro atti vandalici ma il sistema dovrà essere attivo solo negli orari di chiusura ed in aree di riprese ben delimitate alle sole aree d'interesse.

Telecamere nei Taxi:
si potranno installare ma esse non dovranno riprendere in modo stabile la postazione di guida e la loro presenza deve essere segnalata con appositi contrassegni

Trasporto pubblico:
si alle telecamere per la tutela delle linee di trasporto pubblico sia su mezzi che presso le fermate a patto che esse rispettino determinati limiti precisi come ad esempio, angolo di visuale, zoom ecc ecc..

Webcam a scopo turistico:
L'utilizzo delle webcam a scopo turistico è consentito solo se le riprese non rendano identificabili le persone.

Privati cittadini e protezione delle proprietà:
Le telecamere installate contro pericoli di aggressioni, furti, rapine danneggiamento, atti di vandalismo, prevenzione incendi e sicurezza del lavoro si potranno utilizzare senza il consenso dei soggetti ripresi ma sempre sulle base delle indicazioni del Garante.