Sistemi di videosorveglianza ed intelligenza artificiale ecco le funzioni migliori del 2019

Negli ultimi anni, l'evoluzione dei sistemi di videosorveglianza è sempre più orientata verso tecnologia in grado di analizzare quello che succede all'interno dell'area di ripresa. Priva ci si limitava semplicemente a degli algoritmi che rilevavano la variazione luminosa dei pixel all'interno di una determinata zona ( il sistema comunemente chiamato "Motion Detector" ) ora a livello professionale sono sempre più in voga software di video analisi che sfruttano tecniche d'intelligenza artificiale. Questa tecnologia infatti non si limita a rilevare una variazione dei pixel all'interno dell'area di ripresa ma è in grado di capire quello che sta succedendo distinguendo tra un tipo di azione e un'altra permettendo cosi un sistema di evento allarme, più sicuro ed efficace.

Ma quali sono i sistemi IVS più utilizzati  nel 2019 e perché

  1. Linee Virtuali
  2. Analisi Intrusione all'interno dell'area
  3. Rilevazione oggetti abbandonati
  4. Rilevazione oggetto mancante
  5. Rilevazione volti
  6. Riconoscimento volti
  7. Tracciamento

Ma parliamo in dettaglio delle varie tecniche:

Le linee Virtuali:
Il sistema più utilizzato e versatile per quanto riguarda la rivelazione di movimento intelligente:

Queste linee si  tracciano all'interno dell'area di ripresa e possono essere utilizzate attraverso diverse tecniche, consentono di creare un "evento movimento" nel caso una di esse venga oltrepassata, potendo anche stabilire il verso di attraversamento.

1 - Si può tracciare il perimetro intorno a un'abitazione e stabilire che se qualcosa oltrepassa dalla direzione fuori / dentro il sistema dia allarme
2 - Si può tracciare una linea all'ingresso di un cancello o di una stanza, in questo modo le persone che entrano o escono dal perimetro creano un evento allarme
3 - Si possono creare più linee con diverse regole per monitorare un incrocio stradale o un parcheggio.

Analisi Intrusione all'interno dell'area
Questa funzione è la seconda più utilizzata, funziona come il vecchio sistema Motion Detector, ma è effettivamente più accurato e sarà in grado di distinguere e seguire il soggetto all'interno dell'area di movimento

Per utilizzarla basta tracciare un perimetro, unendo più linee virtuali o utilizzando gli strumenti forma solitamente presenti nei sistemi IVS. Una volta impostata e regolata la sensibilità tutto quello che entrerà nel campo di ripresa sarà ritenuto come "evento movimento".

-->  Ma allora qual'è la differenza tra il vecchio sistema motio detector?

il sistema "motion detector" creerà un evento allarme non appena ci sarà un movimento, ad esempio se un albero si muove per via del vento, metre utilizzando la funzione di analisi intrusione, l'albero potrà muoversi senza problemi perché non sta entrando nel perimetro ma è già dentro.

Rilevazione oggetti abbandonati:
Questa funzione è particolarmente utile per tenere sotto controllo di zone sensibili  ed è comunemente utilizzata nei sistemi "antiterrorismo" delle telecamere a sorveglianza di ambienti pubblici utilizzato prevalentemente: nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e nelle metropolitane di tutto il mondo

Per attivarla basterà definire un'area all'interno della zona di ripresa dove attivare tale funzione, a questo punto se un oggetto, all'interno di un certo range di dimensione si fermerà per un determinato periodo di tempo,  creerà un "evento movimento" utilizzabile per vari scopi

Questa funzione è anche utile per verificare l'occupazione o meno di un posto e dalla Polizia stradale per verificare chi parcheggia in zone di sosta vietate come strisce pedonali o piste ciclabili

Rilevazione oggetto mancante
Questa funzione è utilizzata nella maggior parte dei casi in musei o negozi in cui si vogliono monitorare efficacemente gli oggetti presenti nelle zone sorvegliate

Per attivarla basterà tracciare  il perimetro della funzione, ad esempio una vetrinetta o un quadro. In questo caso l'evento allarme sarà generato se un oggetto  uscirà all'esterno della selezione.

Rilevazione volti
Una delle funzioni emergenti che sta diventando sempre più interessante è quella che consente di rilevare un volto all'interno di una zona di ripresa, il software in questo caso è in grado di distinguere i tratti principali che compongono un volto umano, quali occhi, orecchie, bocca, naso e zigomi al fine d'identificare e distinguere con precisione un movimento di un essere umano rispetto a un qualsiasi altro elemento.

Questa funzione solitamente si calibra definendo la dimensione minima e la dimensione massima di un volto all'interno dell'area di ripresa, ovviamente più questa "variabile" sarà grande più il sistema avrà difficoltà nel lavorare correttamente, per questo si consiglia di utilizzare la funzione solo su distanza brevi, max 15 mt. o all'interno di stanze.

Riconoscimento dei volti
Nel 2019, si è visto l'affermazione sempre più prepotente di questo tipo di funzione avanzata, per tutti quei settori di sicurezza in cui sia fondamentale il controllo accessi. Questo tipo di funzione consente di creare delle vere e proprie WIHITE LIST e BLACK LIST di volti a cui è concesso entrare o meno in determinate zone

L'attivazione di questa funzione, è solitamente legata ad eventi  di attraversamento linea, questo per non pesare troppo sulle risorse hardware del sistema. Una volta quindi che il soggetto attraversa la linea nella direzione designata, il sistema attiva la funzione di controllo WHITE LIST / BLACK LIST paragonando i volti in archivio e creando degli eventi in caso d'intrusione indesiderata.

Tracciamento
Questa funzione è del tutto riservata alle telecamere di tipo Speed Dome e lavora in concomitanza di uno degli eventi sopra descritti, e serve per tracciare il movimento del soggetto identificato seguendolo nei movimenti

Una volta che l'evento "Trigger" è stato attivato, si potrà scegliere per quanto tempo seguire il soggetto, a che distanza, a che velocità  e persino in che area di ripresa. Utile per seguire veicoli e persone che attraversano una zona protetta.