Furti in Italia: quali sono le tipologie più diffuse secondo l’ISTAT

 

Secondo le ultime ricerche ISTAT ,il complesso degli indicatori soggettivi e oggettivi che misurano l’evoluzione della sicurezza, si sta in generale alzando in tutta Europa e anche nel “Bel paese”.

Per quanto riguarda i furti e le rapine invece l’Italia occupa la quarta posizione, al primo posto la Spagna seguita da Portogallo e Lussemburgo.

Ma quali sono le tipologie di furto più diffuse in Italia?

Al primo posto troviamo i Furti in case ed aziende con ben 195.824 casi registrati nel solo 2018 numero che conteggia unicamente i fatti in cui c’è stata un’effettiva denuncia. Seppur negli ultimi anni sono stati emanati diversi provvedimenti al fine di migliorare la sicurezza pubblica e stanziati fondi per la messa in sicurezza di abitazioni privati, solo il 20% delle abitazioni in Italia è protetto da un sistema di sicurezza e di questo 20% quanti sono i sistemi veramente funzionanti ed efficaci?

Al secondo posto troviamo i Furti di auto parcheggiate; si contano 162.165 casi denunciati solo nello scorso anno. Secondo il Sole 24 ore c’è stato un aumento di furti del 67% rispetto al 2017. Nella classifica delle auto più rubate ci sono: Fiat Panda, Fiat 500, Lancia Y e Ford Fiesta. Leggendo questi dati ci stupiamo come pochissimi automobilisti si siano dotati di sistemi antifurto per veicolo o di tracciatori GPS

Al terzo posto troviamo i Furti con Destrezza i cui casi ammontano a 159.388 nell'ultimo anno. Questi furti avvengono per il 90% in luoghi affollati come mercati e metropolitane. Per questa tipologia di furto il miglior sistema di antifurto è prestare molta attenzione quando ci si trova in situazioni potenzialmente pericolose.